Attività svolte:
Porto Torres 22 marzo 2005
Sono passati poco più di due anni da quando il nostro Circolo Città di Porto Torres si è costituito condividendo le ragioni della Margherita, Democrazia è Libertà e le ragioni per la nascita del “Partito Nuovo”. Partito “Nuovo” ; non un “Nuovo” Partito di cui i cittadini non avrebbero sentito bisogno alcuno. Un partito formato dalle storie diverse e così ricche: dei cattolici, dei liberali, dei riformisti, degli ambientalisti,del volontariato e della società civile. Storie che nella Margherita trovano le ragioni dello stare insieme: insieme nelle loro diversità e nelle loro ricchezze che, insieme, ci hanno portato a dare la risposta di unità che i cittadini da tempo ci chiedevano.
La risposta nei valori dell’ULIVO. Il nostro Circolo è stato sempre presente tra la gente della nostra Città, nei problemi di Porto Torres e del suo Territorio,in quelli della nostra Regione e con quelli, universali, delle grandi scelte.
A Porto Torres, siamo stati promotori di iniziative contro la guerra in Irak per le quali migliaia di Cittadini hanno posto la propria firma condividendo le nostre argomentazioni, al di là delle idee politiche o della classe sociale.
Da quella iniziativa le scuole elementari hanno raccolto centinaia di disegni e pensieri dei nostri bambini che, oggi, dopo lo scempio attuato con le armi, sono ancora più attuali. Dobbiamo valorizzare quel lavoro perché esprime uno dei bisogni primari che la Politica deve soddisfare verso la nuova generazione: chi meglio dei bambini può darci il senso di una buona Politica? Il Forum per la Pace così costituito ha dibattuto nell’auditorium del Liceo Scientifico sull’ articolo della nostra COSTITUZIONE:“L’ITALIA RIPUDIA LA GUERRA” con una grande partecipazione di cittadini di tutte le estrazioni e ceti sociali che su questi temi fondanti la pensano alla stessa maniera. Sul tradimento del carbone non abbiamo mai cambiato idea:oggi il portavoce del Circolo Francesco Porcu ed il candidato Sindaco della nostra coalizione di Centrosinistra e Sardista si trovano querelati dall’ex sindaco Usai infastidito dalla nostra coerenza . Ma è certo che non si può chiedere il voto ai cittadini e poi prenderli in giro. Il tradimento politico dell’ex sindaco Usai e dei fondatori del comitato anticarbone, ex assessore Pani ed ex presidente commissione ambiente Contini (entrambe medici) nei confronti della Città è stato l’episodio più penoso che la Città ha dovuto sopportare nella passata Legislatura. Le tragedie dell’Umanità,che ogni giorno il mondo globale ci porta a conoscenza, vanno al di là del nostro “pollaio quotidiano” e ci insegnano che l’inquinamento non conosce confini e non risparmia nessuno: per questo è necessario discutere e decidere dei problemi .
Per questo il problema carbone andava discusso e confrontato con i cittadini; invece si è preferito fare altre cose di cui tutta la Città parla e che hanno allontanato ancora di più i giovani dalla politica: essi fanno di tutta l’erba un fascio.
E’ necessario dare buoni esempi e fare in modo che i giovani possano riconoscersi nell’azione politica di coloro che vengono eletti:invece ad ogni tornata elettorale essi vengono plagiati con il miraggio di facili “sistemazioni”. Pur non avendo rappresentanza in Consiglio Comunale abbiamo sempre lavorato per i problemi di Porto Torres e, grazie all’Unità del Coordinamento delle opposizioni,il nostro lavoro è stato rappresentato anche nell’aula consigliare dai nostri alleati UNITI NELL’ULIVO. La mozione consiliare sulle Isole Minori (ANCIM) ha potuto dimostrare quale incapacità politica e quale inconsistenza l’ex sindaco Usai ha dimostrato di possedere con le figuracce fatte fare a Porto Torres in quell’importante organismo Nazionale., Non abbiamo ritenuto di candidarci all’ultima tornata elettorale delle Regionali e abbiamo preferito impegnarci con un lavoro assiduo per il candidato Presidente Renato Soru e per il Programma ponendoci come reali interlocutori ed ottenendo giusta attenzione da tutta la coalizione e dallo stesso Presidente. Ancora oggisiamo certi che questo nuovo Governo della Sardegna possa dare la svolta che fa la differenza, soprattutto per i giovani. Abbiamo lavorato al progetto per l’Europa di Prodi e le due tornate elettorali hanno premiato, nella nostra Città , LA LISTA UNITARIAe la Margherita.
Il senso dell’unità che ci ha visto impegnati nella tornata elettorale in una SEDE UNITARIA e negli appuntamenti della Coalizione SARDEGNA INSIEME, ci ha permesso di portare a compimento il progetto di una sede unitaria permanente dell’ULIVO e dell’ UNIONE. Inquella sede ha il suo posto naturale il nostro Circolo “Città di Porto Torres”. Il confronto del Circolo, continuo e costante, con i nostri consiglieri Regionali e con il Presidente Soru, nel portare all’attenzione i problemi di Porto Torres:è questa la funzione del Circolo. Per questo siamo intervenuti in maniera energica sullo scempio fatto nel lungomare, per questo il Presidente della convenzione Pietro Orecchioni (che fa parte del nostro circolo) è in contatto per i problemi dei lavoratori del Petrolchimico, per questo abbiamo ritenuto di intervenire sui problemi del Porto, per questo abbiamo già chiesto di poterci confrontare sui problemi del Parco, del controllo ambientale e di tutto ciò che avevamo scritto nel Programma della Coalizione SARDEGNA INSIEME e che deve trovare gambe anche a Porto Torres
Da troppo tempo la nostra Città deve fare i conti con personaggi ai quali vanno bene tutte le opzioni, prima il petrolchimico e poi il Parco,prima il metano e poi il carbone e così via con il tragico risultato di cancellare, oltre alla loro inesistente coerenza, anche il futuro della nostra Città.
La nostra proposta è rivoluzionaria perchè non vuole uno sviluppo “CONTRO” la nostra scommessa è per uno sviluppo “PER” ,
per non cancellare niente di tutto quello che ha fatto grande Porto Torres e per realizzare tutte le potenzialità che sino ad ora sono state solo citate.
