

Era ancora più gremita della prima volta la Sala Filippo Canu del Centro Culturale di PortoTorres ieri giovedì 25 febbraio. La giornata era iniziata di buon mattino, con gli amici delle liste che insieme al loro condidato sindaco incontravano i Portotorresi nella loro consueta giornata al mercato di viale delle Vigne.
Non sono bastati i volantini e qualcuno ha dovuto fotocopiare alla bisogna perchè la gente era disponibile a prenderlo e a fare due chiacchere, direttamente con Beniamino che aveva per tutti una parola e da tutti trovava condivisione. Ma la grande novità è arrivata la sera quando dopo poco le 18 la sala non aveva più posti a sedere e le persone si appoggiavano ai muri di fianco alle poltrone. Non è facile riempire quella sala: solo a sed
ere ci sono 
duecentocinquanta posti ma la
gente quando vuole sà rispondere. Il programma fresco di stampa è andato a ruba: bello e chiaro con il suo CODICE ETICO che spazza via ogni titubanza su cosa e su come vogliamo che sia la Nostra Città. E Beniamino non ha deluso, semplice come sempre, ha fatto sentire tutti coinvolti nella certezza che possiamo farcela, tutti insieme. Tutti insieme ma sopratutto con un vero rinnovamento fatto di donne e di uomini che, anche giovanissimi, hanno voluto mettersi in gioco per la loro Città, sposando il Programma della Coalizione e il suo Codice Etico, stella Polare per chi dovrà rispodere ai cittadini nel rispetto delle Regole. La prima è stata Enrica, portavoce del’Italia Dei Valori, a rompere il ghiaccio, suscitando i primi applausi. Città Democratica ha fatto sentire la sua voce con Dino Dessì che ha ribadito le nostre ragioni con chiarezza e capacità di analisi nei valori per cui vale la pena impegnarsi.
Grande convinzione per Margherita universitaria, portavoce di Nuova PortoTorres applaudita a scena aperta, una delle candidate più giovani alla prima esperienza politica ma con le idee abbondantemente chiare. Paola, giovane laureata in Lingue straniere, portavoce de L’Altra Città, ha toccato temi cari a tutti noi indicando la necessità delle altre strade per uscire dalla crisi, Partecipazione Popolare è stata rappresentata da Giuseppe, ancora giovane ma con una discreta esperienza, mentre il giovane Toni, in rappresentaza della lista che è riuscita ad unire tutti i Partiti della Sinistra ha dimostrato come questo miracolo sia una delle cose più belle della Coalizione. Beniamino Scarpa ha ripercorso i 7 punti del programma che nel frattempo tutti in sala avevao tra le mani e subito la parola è stata data al pubblico in sala. Tanta partecipazione ci ha emozionato tutti, ripagandoci
della fatica e convincendoci ancora di più che questa è la strada da seguire:quella che parte dal bas
so, dando voce ai nostri concittadini e facendoli parteci
pare ad un progetto che condividono. Sol
o alle 21 Beniamino ha potuto dare il saluto a tutti con l’impegno di proseguire in questi mesi negli incontri con le persone, le categorie, le associazioni con tutte le parti vive della nostra Città. La nostra campagna elettorale è iniziata nel migliore dei modi con l’abbraccio delle gente a cui rivolgiamo una grande GRAZIE!
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febbraio 27th, 2010 at 10:39
Un’esperienza esaltante, una freschezza inebriante e la consapevolezza (nonostante l’età) di poter ancora interpretare il futuro.
Viva Beniamino, viva i tantissimi giovani e viva la giusta dose d’esperienza (impagabile!).
febbraio 27th, 2010 at 14:37
La coerenza che oggi l’Italia Dei valori esprime con le dichiarazioni dei suoi massimi esponenti dovrebbe essere di esempio anche da altre parti……
PortoTorres ha detto con forza molti mesi fà le stesse cose:la Politica è Coerenza.
Questo è il solco che ci divide da chi vorrebbe fare quello che gli pare:un pò a destra ,un pò a sinistra a seconda delle convenienze,poltrone o altri interessi più o meno inconffessabili.
Sulla stampa di oggi…..
L’Idv contro i sardisti: «Serve coerenza, non si può stare col centrodestra in Regione e col centrosinistra a Sassari».
I talia dei valori e Udc scuotono il clima preelettorale. L’Idv annuncia l’ingresso nel partito di due ex socialisti, l’assessore provinciale al Turismo, Roberto Desini, e il consigliere comunale di Sassari, Michele Azara, e dà scacco al Psd’Az: «Serve coerenza, non si può stare col centrodestra in Regione e col centrosinistra a Sassari», e punta il mirino sulla Provincia Gallura: «L’avventura della Murrighile può considerarsi morta e sepolta», spiega il coordinatore regionale, Federico Palomba, «in Gallura noi siamo in grado di esprimere un candidato più che valido per la presidenza della Provincia».
Il partito di Casini lancia l’ultimatum a entrambi i poli affinché mettano fine allo sterile corteggiamento: o si schiariscono le idee e chiedono ufficialmente l’alleanza dell’Udc, o gli ex democristiani minacciano di presentarsi alle elezioni da soli. Due sfide che potrebbero alterare gli equilibri all’interno dei due poli, ancora alla ricerca della formula vincente per le elezioni amministrative di maggio.
Il partito di Pietro, per presentare i nuovi tesserati chiama a raccolta i big: nella sala di Palazzo Ducale ci sono il parlamentare Federico Palomba, il consigliere regionale Daniele Cocco, il consigliere provinciale Enzo Mastino e il coordinatore provinciale, Lino Mura. Le posizioni sono subito fin troppo chiare: «Non siamo a caccia di poltrone, ma davanti alla fiducia del nostro elettorato non possiamo tirarci indietro, e non possiamo rifiutare di entrare nelle istituzioni, non ce lo perdonerebbero», precisa Palomba. Sulle alleanze pochi dubbi: «Con il Psd’Az c’è un problema di coerenza. Noi ci prepariamo a contrastare duramente il centrodestra alla Regione, loro cosa faranno?». Fiducia e sostegno alla ricandidatura di Alessandra Giudici in Provincia e a Gianfranco Ganau per Palazzo Ducale, ma non a Luciano Mura per il Comune di Porto Torres: «Come ci si può riconoscere in un sindaco che ha azzerato la Giunta sconvolgendo i rapporti fra i partiti della coalizione?».